SCRITTURA 2: surplus di emotivitA'

grafologia professionale
In questa seconda grafia, è facilmente evidente, anche a occhio profano, un contesto grafologico caratterizzato da grave disordine, con inevitabili riflessi sulla disorganizzazione dei procedimenti intellettivi, negativamente influenzati da estemporaneità di attenzione e incoerenza dei processi associativi. Per il soggetto è assolutamente sconsigliato, per difficoltà di poter produrre, a livello non solo intellettivo ma anche comportamentale, un impegno costante e coerente in quelle professioni che richiedono altrettanta regolarità e continuità operativa. Più consoni alla sua natura sarebbero ambiti lavorativi manuali non particolarmente impegnativi sul piano mentale né tantomeno di responsabilità, nei quali il soggetto potrebbe riuscire a scaricare il surplus di emotività e relativa necessità di movimento e azione.

Luciano Massi - tutti i diritti riservati