ALBERT EINSTEIN

grafologia scrittura albert einstein

Albert Einstein, l’uomo che ha rivoluzionato tanta scienza dell’infinitamente piccolo e dell’infinitamente grande, presenta una grafia in cui le lettere – come le idee che spontaneamente affiorano alla sua coscienza – si collegano incessantemente e fluidamente tra loro (Fluida, Accurata spontanea, Attaccata, Disuguale Metodico). grafologia scrittura albert einsteinNe deriva un pensiero arricchito dall’insorgenza di spontanee intuizioni e che assimila e sfronda la realtà da tutto ciò che è superfluo, con l’ansia di conoscere e di sottrarre all’oscurità dell’ignoranza la chiarezza di nuove concezioni (Pendente, Parca, Oscura, Disuguale Metodico).
Ma da contraltare ad una mente che senza incoerenze assimila e legge la realtà, anche quella più sottile e invisibile, vi è invece un sentimento contraddittorio, dove il forte bisogno di riscontro affettivo lede la reale autonomia dell’uomo che, non più a suo agio come nella lettura astratta del tempo e dello spazio, reagisce ambivalentemente con la legge junghiana del tutto o del niente, ovvero alternando facile influenzabilità e passionalità, a freddezza e ritrosia a lasciarsi effettivamente coinvolgere il cuore (Pendente, Parca).

LUCIANO MASSI – TUTTI I DIRITTI RISERVATI

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